Associazione Voci dell'anima: Statuto

Associazione Voci dell’Anima

Associazione di familiari con Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA)

ART. 1 Costituzione - E’ costituita, con sede in Cagliari (CAP 09128), Via A. Cervi 9 p.t. c/o lo Studio Legale dell’Avv. Susanna Steri, l’Associazione di Volontariato - ONLUS di familiari, amici e sostenitori di persone con Disturbi del Comportamento Alimentare (D.C.A.) avente la denominazione “ Voci dell’Anima”.

ART. 2 Finalità - L’associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e socio-sanitaria con l’unico scopo di arrecare benefici a persone con D.C.A., in ragione di condizioni fisiche, psichiche e familiari; in particolare a persone con DCA, con la significativa presenza delle stesse nell’Associazione unitamente alle loro famiglie, parenti e amici. L'Associazione non ha fini di lucro. Essa intende perseguire esclusivamente finalità di promozione della visibilità e del riconoscimento dei DCA a livello sanitario e istituzionale con progetti specifici quali:

  • attività di divulgazione e sensibilizzazione attraverso lo svolgimento di attività pubblicistica ed editoriale, delle attuali conoscenze scientifiche sui DCA in oggetto e sulle possibilità terapeutiche;
  • promozione della visibilità e del riconoscimento dei DCA a livello sanitario ed istituzionale, affinché si attivino misure economiche e legislative, servizi sociali e/o socio sanitari, progetti di prevenzione nelle scuole e di formazione degli insegnanti nel territorio della Regione Sardegna;
  • informazione e sensibilizzazione della popolazione attraverso l’organizzazione, in collaborazione con Specialisti del settore, di congressi, seminari, workshop, convegni, tutti mirati all’approfondimento di varie tematiche relative ai DCA anche attraverso l’istituzione di una apposita newsletter;
  • favorire il rapporto diretto tra pazienti e familiari di pazienti, per uno scambio di esperienze e/o informative sull’iter del DCA vissuto o vivendo;
  • sensibilizzare le istituzioni competenti, affinchè si arrivi ad istituire nella Regione Sardegna, centri specializzati per lo studio, la cura e la riabilitazione dei Disturbi del Comportamento Alimentare.

Tali attività potranno essere svolte in collaborazione con altre agenzie, aziende o studi professionali e comitati scientifici. A tale scopo l’Associazione si impegna a promuovere la diffusione della propria attività mediante la distribuzione di materiali illustrativi; la comunicazione attraverso i mass-media, la partecipazione e la promozione di conferenze, incontri, eventi e spettacoli finalizzati alla raccolta di fondi; la ricerca di sponsorizzazioni di aziende, enti pubblici e privati, agenzie nazionali, comunitarie e internazionali. (L’associazione comunicherà l’oggetto della propria attività entro trenta giorni alla direzione regionale delle entrate del Ministero delle finanze competente.)  L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopraindicate ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse. 

ART. 3 Organi - Sono organi dell’Associazione: L’Assemblea dei soci, Il Comitato direttivo, Il Presidente, Il Vice Presidente.

ART. 4 Assemblea dei soci - L’Assemblea è costituita da tutti i soci, ciascuno dei quali dispone di un voto ed è l’organo sovrano dell’Associazione stessa. L’Assemblea è convocata, dal Comitato Direttivo, ogni qualvolta lo ritenga opportuno. L’Assemblea si riunisce in via ordinaria almeno una volta all’anno, per l’approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo, e, in via straordinaria su richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il Comitato direttivo deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.  La convocazione è fatta mediante lettera raccomandata, o in via eccezionale tramite e-mail, firmata dal Presidente, contenente l’indicazione del luogo, del giorno, dell’ora della riunione sia di prima che di seconda convocazione e l’elenco delle materie da trattare e inviata almeno 8 (otto) giorni prima della data esposta nella sede dell’Associazione. Qualora il numero degli aventi diritto al voto superi le quaranta unità, la raccomandata può essere sostituita da lettera semplice, da spedirsi almeno quindici giorni prima del giorno fissato per l’assemblea; in tal caso la notizia va pubblicizzata per rispetto di trasparenza tramite idonee forme nell’ambito del territorio di operatività dell’Associazione. In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio, apposta in calce sull’avviso di convocazione. La delega non può essere conferita all’Amministratore, né dipendente dell’Associazione. In seconda convocazione, almeno 24 ore dopo la prima, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega. L’Assemblea di seconda convocazione non può svolgersi nello stesso giorno fissato per la prima convocazione. Ciascun socio può essere portatore di più di una delega. Le deliberazioni nell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti fatto salvo quanto previsto dal successivo art. 15, l’astensione si computa come voto negativo, e non sono ammessi voti per corrispondenza.

L’Assemblea ha i seguenti compiti: Eleggere il Presidente e il Vicepresidente dell’associazione, i membri del Comitato direttivo; Approvare il programma di attività proposto dal Comitato direttivo e delinea le linee di indirizzo dell'Attività dell'Associazione; Approvare il bilancio preventivo; Approvare il bilancio consultivo entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio; Approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui all’art. 19 e ne delibera le eventuali modifiche; Stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci; Deliberare sull’eventuale destinazione di utili di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa; Approvare i regolamenti che disciplinano lo svolgimento delle attività dell’Associazione;  L’Assemblea inoltre delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio. Per l’approvazione dei regolamenti, e le modifiche statutarie, occorre il voto favorevole della maggioranza dei voti attribuiti, tanto in prima che in seconda convocazione. L’Assemblea è presieduta dal Presidente o dal suo vice. In mancanza di essi, su designazione dei presenti, sarà presieduta da un altro membro del Comitato direttivo oppure da qualsiasi altro socio dell’Associazione. 

ART. 5 Comitato Direttivo - Il Comitato direttivo è eletto dall’assemblea dei soci ed è composto da un minimo di 3 (tre) a un massimo di 9 (nove) membri.

Il Comitato direttivo si riunisce di norma una volta al mese e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro dieci giorni dal ricevimento della richiesta. Il Comitato direttivo ha i seguenti compiti: fissare le norme per il funzionamento dell’organizzazione e redigere il regolamento interno; sottoporre all’approvazione dell’assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuale; determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendo e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa; nominare il segretario amministrativo; istruire le domande degli aspiranti soci; ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza addottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza. Dalla nomina a membro del Comitato direttivo non consegue alcun compenso, salvo per il rimborso delle spese sostenute per ragioni della carica ricoperta. 

ART. 6 Presidente - Il Presidente presiede le riunioni del Comitato direttivo, è eletto dall’assemblea dei soci a maggioranza dei voti. Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo Art. 8. Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi e in giudizio. In caso di assenza o di impedimento le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente. 

ART. 7  Segretario amministrativo - Il segretario coadiuva il Presidente ed ha i seguenti compiti: Provvede alla tenuta e all’aggiornamento del registro dei soci; Provvede al disbrigo della corrispondenza; È responsabile della relazione e della conservazione dei verbali delle riunioni dell’Assemblea e del Comitato direttivo;  Predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo che sottopone al Comitato direttivo entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al Comitato direttivo entro il mese di marzo di ogni anno; Provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa, con l’indicazione nominativa dei soggetti eroganti; Provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Comitato direttivo. Il segretario può farsi aiutare nelle sue funzioni da altre persone reperite nell’ ambito dell’Associazione. 

ART. 8 Durata delle cariche - Tutte le cariche sociali sono gratuite, hanno la durata di un anno e possono essere riconfermate. 

ART. 9 Bilancio - Ogni anno devono essere redatti, a cura del Comitato direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea che deciderà a maggioranza di voto. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti. Il bilancio deve coincidere con l’anno solare. I bilanci devono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei 15 giorni che precedono l’Assemblea convocata per l’approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura, e devono essere resi pubblici con idonee forme di pubblicità. 

ART. 10 Avanzi di gestione - I proventi dell’attività non possono in nessun caso essere divisi tra gli associati, anche in forme indirette. All’Associazione è fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa. Gli eventuali utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività di cui all'art. 2. L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività principali o di quelle ad esse direttamente connesse. 

ART. 11 Libri dell’Associazione - Oltre alla tenuta dei libri prescritti per legge, l’Associazione tiene i verbali delle riunioni e delle deliberazioni dell’Assemblea, del Comitato direttivo nonché il libro dei soci dell’Associazione. I libri dell’Associazione sono visibili a chiunque ne faccia richiesta motivata. 

ART. 12 Soci - Sono soci dell’Associazione coloro che aderiscono all’Associazione nel corso della sua esistenza facendone espressa richiesta. Nella domanda di ammissione l’aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’organizzazione e i regolamenti. La domanda è istruita dal Comitato direttivo e accolta dall’assemblea dei soci. L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso. L’ammissione decorre dalla data di delibera. L’adesione all’Associazione comporta per l’associato, maggiore di età, il diritto di voto nell’assemblea per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi nell’Associazione. Sono soci fondatori coloro che partecipano alla costituzione dell’Associazione, e sono di diritto soci dell’Associazione.   

ART. 13 Diritti ed obblighi dei soci - I soci sono tenuti all’osservanza dello Statuto, del regolamento interno, delle delibere assembleari e delle decisioni del Consiglio Direttivo, nonché al rispetto del decoro e del buon nome dell’Associazione. Ciascun socio versa all’Associazione un contributo annuale simbolico di 10 Euro, è lasciata facoltà di integrazione con contributo volontario. I contributi annuali dei soci devono essere versati entro il 31 gennaio di ciascun anno. La quota associativa annuale è intrasmissibile e non rivalutabile. I soci sono tenuti, in relazione alle proprie possibilità, a partecipare attivamente alla vita associativa ed a contribuire al perseguimento degli scopi sociali I soci hanno diritto: di partecipare alla vita associativa ed alle attività svolte dall’Associazione; di intervenire in Assemblea con diritto di voto o per delega; di essere eletti quali membri del Consiglio Direttivo; di svolgere il lavoro preventivamente concordato; di recedere dall’appartenenza all’Associazione.

ART. 14 Decadenza e recesso dei soci - I soci restano iscritti all’Associazione senza limiti di tempo, intendendosi la loro partecipazione tacitamente rinnovata di anno in anno, e cessano di farne parte unicamente in caso di esclusione, decadenza o recesso. L’esclusione è pronunziata dall’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, al ricorrere di gravi motivi, a maggioranza assoluta dei soci, con delibera motivata contro il socio che: non partecipi alla vita dell’Associazione; tenga comportamenti contrari a quanto previsto nel presente Statuto e nel regolamento interno o comunque alla natura dell’Associazione; non adempia a quanto stabilito nelle delibere assembleari o nelle decisioni del Consiglio Direttivo; con il suo comportamento, leda il decoro o il buon nome dell’Associazione. Il recesso del socio può avvenire in ogni momento, previa comunicazione scritta indirizzata al Presidente dell’Associazione ed ha effetto allo scadere dell’anno solare in corso. 

ART. 15 Quota sociale - La quota associativa a carico dei soci è fissata dall’Assemblea. Essa è annuale non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio. I contributi annuali dei soci devono essere versati entro il 31 gennaio di ciascun anno. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’assemblea né prendere parte alle attività dell’Associazione, essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali. La quota sociale non è trasmissibile né rivalutabile, così come qualsiasi contributo associativo. 

ART. 16 Risorse economiche - L’organizzazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da: quote associative e contributi soci; contributi privati; contributo dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche; contributi di organismi internazionali; donazioni e lasciti testamentali; rimborsi derivanti da convenzioni; rendite di beni immobili o immobili prevenuti all’organizzazione a qualunque titolo; da introiti realizzati nello svolgimento della sua attività; redditi derivanti dal suo patrimonio; dagli avanzi di gestione. I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Comitato direttivo. Tutti i contributi versati all’associazione devono essere utilizzati per la realizzazione degli scopi statutari. 

ART. 17 Modifiche dello Statuto - Le proposte di modifiche allo statuto possono essere presentate all’Associazione da uno degli organi o da almeno 1/3 dei soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con il voto favorevole dei 2/3 dei presenti all’Assemblea. 

ART. 18 Scioglimento - In caso di scioglimento per qualunque causa l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (APS) o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge  vigente al momento dello scioglimento. L'Associazione si estingue, secondo le modalità di cui all'art. 27 c.c.: quando il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto agli scopi; per le altre cause di cui all'art. 27 c.c.

ART. 19 Norme di rinvio - Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.