Movimento Creativo - Progetto di danza-movimento-terapia

Premessa                        

L’idea di un corso di danza-movimento-terapia nasce da alcune giovani che fanno riferimento all’associazione "Voci dell’anima" e desiderano sperimentare la danza come momento di piacere espressivo con il corpo, di incontro-confronto e di opportunità per approfondire la conoscenza di sé e le relazioni interpersonali.

Basi teoriche dell’intervento di danza-movimento-terapia

Lontano dall’immagine stereotipata che si può avere della danza, che evoca un corpo perfetto, dotato di grazia, controllo tecnico e talento, riservato a pochi eletti, l’ambito terapeutico della danza la riporta più vicino alle sue origini, al piacere innato di tutti gli esseri umani di esprimersi creativamente con il movimento, un piacere esaltato in un contesto come le feste o i rituali nelle società cosiddette primitive.

Proprio per la sua grande possibilità di adattamento, la danza-movimento-terapia può essere intrapresa in un campo vasto che riguarda prevenzione, educazione, riabilitazione e ambito clinico.

La svizzera Trudy Shoop, pioniera nell’introdurre la danza in ambiente psichiatrico, evidenzia una realtà fondamentale della danza come metodo terapeutico: "a danza si rivolge alla parte ancora sana della natura umana, presente in ogni essere, per quanto malato o confuso sia..."

"Il corpo è il nostro veicolo nell’essere al mondo" (Longhi), si tratta di un corpo vivente, un corpo in movimento e trasformazione, abitato dalla nostra psiche, dai nostri sentimenti, pensieri, desideri, pulsioni, dalle nostre emozioni, sensazioni, immagini,…  da tutto il nostro vissuto e vivere. La danza ai fini terapeutici permette di accedere senza forzatura  a tutto questo mondo interiore e di esteriorizzarlo sotto forma simbolica, ludica, creativa, artistica…..in forma socialmente accettabile e valorizzante.

Come tutte le attività artistiche, la danza e il movimento espressivo, possono corrispondere a quello spazio transizionale di Winnicott, che nasce dalla tensione di mettere in rapporto realtà interna  ed esterna.

In danza-movimento-terapia il percepire, il sentire, il muoversi, l’esplorare, l’adeguarsi al mondo e l’influire sul mondo per adattarlo a se stesso sono sperimentati attraverso il movimento del corpo, favorendo una coscienza di sé radicata nell’esperienza corporea, fondata sulla connessione tra sensazioni corporee, vissuti  emotivi, immagini e parole…

È di fondamentale importanza  costruire  un setting rigoroso creando uno spazio protetto, accogliente, in assenza di  giudizio, di un modo giusto o sbagliato di fare e senza l’intento di un apprendimento motorio codificato. Il danzaterapeuta instaura una relazione di empatia, fiducia e dialogo,  incontrando e rispecchiando, accogliendo e rispondendo a ciò che accade. Il terapeuta fa da  specchio che riflette in maniera rassicurante e più nitida i movimenti, donando  più concretezza, energia e chiarezza alla forma, restituendo  al paziente un immagine, più strutturata, costruttiva  e positiva.

Il conduttore attinge le sue proposte dal patrimonio della danza-movimento-terapia e dell "expression primitive", metodo elaborato da France Schott-Billmann, dalle proprie esperienze come danzatrice, coreografa e terapeuta della riabilitazione metodo Rességuier. Gli stimoli verranno calibrati in funzione dei partecipanti e in risposta alle dinamiche in corso e sarà data importanza sia alla strutturazione (attraverso la rielaborazione di movimenti coreografici, strutture ritmiche, ripetitive,creazioni di rituali di gruppo…), sia all’esplorazione di movimenti liberi, creativi, individuali.

La lezione comprende varie fasi:

  • riscaldamento guidato
  • introduzione di proposte di movimenti , giochi, interazioni dinamiche e stimoli creativi
  • ritorno alla calma, rilassamento
  • elaborazione grafica...
  • verbalizzazione, condivisione dell’esperienza vissuta

Possono essere utilizzati materiali di supporto come la musica, il ritmo, i tessuti, gli elastici, i bastoni, i cuscini... Per accompagnare , facilitare, stimolare, ampliare o approfondire l’esperienza.

E’ previsto un piccolo colloquio preliminare con ogni partecipante per permettere di conoscere il gruppo costituito e valutare meglio eventuali obbiettivi più specifici.

Obiettivi generali

  • restituire all’individuo la sua unicità espressiva
  • ricontattare e prendere coscienza delle percezioni e sensazioni corporee
  • riappropriarsi dell’innato e salutare piacere funzionale del movimento
  • aprire nuove  strade  alle sensazioni, emozioni, paure e ai conflitti  esprimendoli  sotto forma simbolica e creativa
  • promuovere l’affinamento delle funzioni psicomotorie:  differenti livelli dello spazio, coscienza del tempo e del ritmo, l’energia con le sue diverse qualità di movimento, coordinazione, memorizzazione, sincronizzazione, rilassamento...
  • stimolare la capacità espressiva e creativa
  • ristrutturare in positivo la propria immagine corporea
  • sperimentare nuove modalità di comunicazione e relazione
  • incrementare le possibilità di relazioni interpersonali
  • migliorare la conoscenza di sé
  • aumentare l’autostima

Utenza

Il progetto è rivolto a tutti i giovani orientativamente dell’età compresa tra i 18 – 40 anni che abbiano il desiderio di intraprendere un percorso di approfondimento della conoscenza di sé, delle proprie capacità espressive e creative e di aumentare la valorizzazione di sé. E’ opportuno che il gruppo-lavoro sia composto da un numero tra 10 e 20 partecipanti.

È previsto una quota di partecipazione da parte degli utenti di € 10/15.

Luogo

La danza-movimento-terapia necessita uno spazio adeguato e attrezzato con una pavimentazione che permette un lavoro corporeo anche distesi al suolo (moquette, parquet o linoleum). E’ previsto l’utilizzo dello "Spazio Tre" di pertinenza del Comune di Cagliari.

Strumenti di Lavoro

  • Stereo con lettore CD
  • Materiali vari come tessuti, elastici, bastoni, carta, colori...

Articolazione degli incontri

Si prevede un incontro settimanale della durata di un'ora e trenta minuti con inizio novembre 2011  e chiusura giugno 2012; inoltre saranno da considerare alcune pause come da calendario scolastico (Natale e Pasqua).

Costi economici

  • Compenso danza terapeuta € 90 (netto) per una seduta di 1 ora e 30
  • Eventuale moquette nel caso di pavimento inadeguato
  • Eventuale stereo con lettore CD, mp3
  • Eventuali materiali di lavoro (tessuti, elastici, bastoni, carta, colori...)